Un Berlusconi autunnale torna e attacca la magistratura

Un Berlusconi autunnale torna e attacca la magistratura

Ecco l’atteso ritorno autunnale di Silvio Berlusconi e, guarda caso, riparte proprio da dove aveva lasciato, ovvero con l’uso politico che la magistratura da sempre ha avuto nei suoi confronti. Ma su tutto, c’è comunque una novità, il leader azzurro riconosce, infatti, che dopo oltre 20 anni di inossidabile, presenza sul palcoscenico politico, Forza Italia ha necessità di rinnovarsi. L’appuntamento a Perugia, organizzato dal Vicepresidente del Ppe ed anche Vicepresidente del parlamento Europeo, Antonio Tajani, è il primo appuntamento ufficiale dell’ex cavaliere, ma la sua, come ormai è di prassi, è stata solo una presenza telefonica davanti ad una platea di fedelissimi: “Sono stato fatto fuori, per ora, dalla politica, non con gli strumenti della democrazia che sono le elezioni ma con l’uso politico della giustizia”. Berlusconi ha anche cercato di tranquillizzare i suoi sull’evidente feeling con il Capo del Governo, Matteo Renzi e le parole sono scandite e sembrano un preciso avvertimento alla fronda che si agita nell’universo, ormai sempre più fuori controllo, della piccola balenottera azzurra: “Dico a chi ci ha accusato di aver abdicato al ruolo di opposizione nei confronti del governo Renzi che noi siamo convintamente alternativi a questo governo, siamo all’opposizione dalla politica economica alla politica estera”. Poi però il riconoscimento sulla difficoltà ad avere nuova linfa e classe dirigente, ed ecco allora la cura berlusconiana, che però non riesce, come una volta, a far breccia nell’elettorato e paradossalmente neppure nell’attuale classe di governo del partito. L’ammissione del leader è più che esplicita nelle parole pronunciate dal telefono di Arcore ai microfoni di Perugia: “Anche dopo 20 anni di battaglie – scandisce Berlusconi – abbiamo bisogno di rivitalizzarci e rinnovarci. Ma questo non significa che vogliamo buttare alle ostriche chi è già in campo , non è questa la nostra intenzione, è una sciocchezza e una falsità. Poi l’apertura, da buon padre di famiglia, ai dissidenti: “Se qualcuno sente la necessità venga da me e parliamo. Dispiace che il paese possa approfittare di nostre dichiarazioni che danno di Forza Italia un’immagine diversa dalla realtà. Dobbiamo dare all’esterno una foto corretta della nostra realtà”. Dunque coraggio dissidenti, porte aperte, questa volta, anche per voi…

Share

Leave a Reply