Scuola, con la campanella risuonano le contestazioni

Scuola, con la campanella risuonano le contestazioni

Primo giorno di scuola per gli studenti di 15 regioni italiane. Ad attenderli nei diversi istituti  sono stati i ministri, che hanno inaugurato l’anno scolastico non senza polemiche.

Nel Lazio riaprono i libri in 740mila. La maggior parte di loro frequenta elementari e superiori. Il calendario scolastico è già ben chiaro: la prima pausa si avra’ per le vacanze di Natale, salvo feste locali, seguita dalla pausa di Pasqua dal 2 al 7 aprile. Le lezioni termineranno  come di consueto nella prima settimana di giugno, fatta eccezione per i maturandi che dovranno attendere qualche giorno in più.

Nuove discussioni sulla riforma scolastica

Quest’anno l’inizio delle lezioni coincide con i lavori della consulta sulle linee guida della riforma scolastica. Sono molte le proteste e gli studenti gia’ annunciano flash mob davanti alle scuole.

Questa mattina Renzi è stato contestato da operai e precari della scuola nel quartiere di Brancaccio a Palermo mentre davanti al Ministero dell’istruzione è stato srotolato uno striscione con la scritta “La scuola siamo noi!” a opera di Rete studenti.

La proposta istituzionale

“Cari ragazzi buon primo giorno. Oggi comincia l’anno de #labuonascuola. Partecipate anche voi su http://www.labuonascuola.gov.it”. Questo è stato il messaggio che il ministro Giannini ha lanciato su Twitter. Il progetto online durera’ due mesi e potra’ dare più informazioni sulla nuova riforma. Un luogo virtuale dove i cittadini si confrontano con le istituzioni attraverso dibattiti diretti, che si protrarranno fino a novembre prossimo.

Secondo il ministro dell’Istruzione il decreto legge che modifica l’assetto scolastico potrebbe essere presentato entro gennaio 2015. Fra le novità ci sarà una riforma dell’esame di maturità, con commissari interni e tesine che si trasformerano in progetti di fine anno.

Share

Leave a Reply