Papa Francesco ricorda le vittime della Grande Guerra

Papa Francesco ricorda le vittime della Grande Guerra

Bergoglio è partito questa mattina per il Friuli Venezia Giulia poco dopo le otto, a bordo di un Airbus A319 dell’Aeronautica militare. Ad aspettarlo all’aeroporto di Ronchi dei Legionari ha trovato Roberta Pinotti, ministro della Difesa, e Debora Serracchiani, presidente della Regione.

Una volta atterrato il Papa ha visitato il cimitero austro-ungarico di Fogliano e il sacrario di Redipuglia, in provincia di Gorizia. In segno di rispetto per i morti della Prima Guerra Mondiale, il Pontefice ha viaggiato con una comune auto e ha pregato per i circa 15mila soldati sepolti, di cui solo 2.406 identificati.

Alle ore 10 il Papa ha iniziato la celebrazione della messa presso il Sacrario militare italiano di Redipuglia. Oltre ai cardinali Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria e Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, hanno assistito centinaia di sacerdoti  e numerosi prelati provenienti dalle diocesi del Friuli Venezia Giulia, dalla Slovenia, Ungheria, Austria e Croazia oltre agli altri paesi coinvolti nella “guerra di trincea”. Non mancavano i militari della base americana di Aviano, i soldati ungheresi e slovacchi.

Nell’omelia Papa Francesco ha affermato: “Mentre Dio porta avanti la sua creazione, e noi uomini siamo chiamati a collaborare alla sua opera, la guerra distrugge”. Ricordando la parola di Gesù ha aggiunto: “Chi si prende cura del fratello, entra nella gioia del Signore. Chi non lo fa, chi con le sue omissioni dice ‘a me che importa?’, rimane fuori”. Al termine del suo commento la folla è rimasta in silenzio a pregare.

Durante l’offertorio, fra i diversi doni il Pontefice ha ricevuto il cappello da bersagliere dell’ultimo italiano morto in Afganistan l’8 luglio dello scorso anno, il maggiore Giuseppe La Rosa.

Lo scambio di simboli di pace si è concluso con un dono da parte del Papa ai vescovi e ai militari presenti: una lampada proveniente dal Sacro Convento di Assisi, la “Luce di Francesco”, che verrà accesa nelle diocesi con l’olio offerto dall’Associazione Libera di don Luigi Ciotti.

Prima di ripartire alla volta di Ciampino ha benedetto i presenti. E’ atterrato alle porte della Capitale alle 12.43.

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