Nuovo ostacolo superato per lo Stadio della Roma

Nuovo ostacolo superato per lo Stadio della Roma

Ancora un ostacolo superato per lo Stadio della As Roma. Le Commissioni consiliari Lavori Pubblici e Urbanistica del Municipio Roma XI hanno infatti approvato, il parere favorevole sulla proposta di deliberazione capitolina sullo Stadio a Tor di Valle, inviato dalla Giunta del Municipio. La Giunta municipale, nel documento approvato ed inviato alle Commissioni, riconosce il progetto dello Stadio della Roma come un’opera importante, volta a dotare la città di Roma di un nuovo e moderno impianto sportivo e come un’opportunità strategica per promuovere modelli di trasporto alternativi, rafforzando il trasporto su ferro”. Così una nota della presidenza del Municipio XI. “Il nostro è un parere positivo perché consideriamo la costruzione dello Stadio della Roma un’opportunità per tutta la città, ed in particolare per il quadrante ovest – dichiara Maurizio Veloccia, presidente Municipio Roma XI – Abbiamo deciso di inserire nel parere alcune modifiche alla Delibera, per migliorare il testo e assicurare la soluzione di alcuni nodi viari. In particolare: la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Luigi Dasti, che costituisce ad oggi un insostenibile collo di bottiglia per tutto il quadrante Magliana-Parco de Medici, e l’inserimento del collegamento su ferro della metro B da Tor di Valle alla stazione FL1 di Muratella, affinché siano destinate risorse ad opere pubbliche e infrastrutturali per decongestionare il quadrante Magliana-Muratella-Parco de Medici, attualmente caratterizzato da notevoli criticità trasportistiche e di mobilità – continua – Abbiamo chiesto che queste ed altre esigenze siano inserite in uno studio d’area che affronti le previsioni urbanistiche e i loro impatti sulla mobilità locale e individui anche le modalità di finanziamento”. Soddisfatto anche il Presidente della Commissione Roma Capitale, Gianni Paris, in materia di mobilità: “Giusta la volontà dell’Amministrazione e dell’assessore Caudo di incentivare l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere il nuovo stadio, ma penso che la vera soluzione, utile a fluidificare la mobilità e a recuperare utenza al trasposto pubblico, sia unire le due sponde del Tevere attraverso il servizio su ferro. Credo che l’opzione risolutiva sia da individuare nel prolungamento della linea B non solo fino a Tor di Valle ma con un percorso che incontri la linea ferroviaria FL1″.

Così, in una nota, il presidente della commissioen capitolina Roma Capitale Gianni Paris.

“Grazie al nuovo collegamento – prosegue la nota – si potrebbero valorizzare le infrastrutture esistenti e utilizzare pienamente il ponte che, con l’arrivo del nuovo stadio verrà realizzato con risorse private. La mia lunga esperienza come presidente dell’allora municipio XV, oggi XI, mi porta a riflettere sull’attuale quadro del progetto che presenta un serio rischio per la mobilità del quadrante interessato, già in grave crisi, e a considerare la concreta possibilità che il traffico nella zona possa collassare in occasione degli eventi legati all’attività del nuovo stadio. Se i costi preventivati per gli interventi della nuova mobilità pubblica appaiono elevati, circa 50 milioni di euro, studi recenti e attendibili suggeriscono che la diversa qualità e caratteristica di un vettore a monorotaia li ridurrebbe di circa 20 milioni di euro. Così facendo oltre a servire lo stadio con un’eccellente struttura su ferro, verrebbe risolto il tema del collegamento della nuova Fiera di Roma con la Nuvola dell’Eur, il nascente Centro Congressi Italia, e si potrebbe incentivare direttamente anche il nuovo polo fieristico ed espositivo, amplificando la portata del turismo congressuale”.

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