Incendio in raffineria Mediterranea

Incendio in raffineria Mediterranea

Un grosso incendio è divampato stanotte nella Raffineria Mediterranea di Milazzo, in Provincia di Messina.  Ad andare a fuoco milioni di litri di carburante contenuti in un deposito di stoccaggio. Fortunatamente le fiamme non hanno fatto vittime, ma si è temuto il disastro ambientale. Al momento la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un fascicolo contro ignoti e ha disposto il sequestro dell’area. I Carabinieri di Milanno daranno il via alle indagini non appena le fiamme saranno spente e l’area sarà di nuovo accessibile. Al lavoro per tutta la notte sono state tre sqadre dei Vigili del Fuoco, che hanno messo sotto controllo l’area in poche ore. Il comandante Salvatore Rizzo ha spiegato che la causa del rogo, divampato tra mezzanotte e l’una, è stato il cedimento del tetto di un serbatoio.  ”Il serbatoio – ha spiegato – ha il tetto galleggiante, il tetto si è inclinato, quindi il prodotto infiammabile è venuto a contatto con l’aria e ha preso fuoco. Si vedrà in seguito per quale causa, probabilmente per effetto meccanico. Qualcosa ha preso fuoco e quindi si è innescato l’incendio”. Stamane una nota di FederPetroli Italia  ha informato che “l’incendio è stato domato dalle forze dei  Vigili del Fuoco e da altre squadre di sicurezza e si procede con intervento mirato sino ad esaurimento bruciatura di tutto il prodotto presente nei serbatoi”. E ancora: “Il Comune di Milazzo e la Prefettura di Messina ci hanno confermato che nessun operaio o tecnico è rimasto ferito nell’incidente al serbatoio 513 e non è presente alcun allarme rosso. Nonostante la nube a seguito dell’incendio, non vi sono situazioni dannose per l’ambiente e l’aria circostante. La Raffineria di Milazzo dopo gli interventi negli anni scorsi sull’ammodernamento delle infrastrutture, risulta una delle più all’avanguardia a livello europeo con impianti di raffinazione di alta efficienza tecnologica”.

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