Gargano, Protezione Civile: “Situazione critica”

Gargano, Protezione Civile: “Situazione critica”

Ritrovato il corpo del 70enne disperso ieri sera in seguito al violento nubifragio che si è abbattuto sul Gargano. Dopo un’iniziale smentita della Prefettura di Foggia, l’uomo che era stato visto precipitare in un canale con la sua auto non ce l’ha fatta. Continuano intanto le operazioni dei soccorsi per cercare di evacuare le zone dove si registrano le maggiori criticità, come ad esempio le case di campagna isolate e i campeggi. Il maltempo però non accenna a placarsi e secondo gli esperti ci troviamo al cospetto di un fenomeno che va oltre l’eccezionalità, con livelli di precipitazioni registrati che hanno dell’incredibile: in circa sei giorni sarebbero caduti circa 500mm di pioggia, una quantità paragonabile a quella di un intero anno. Tra i più colpiti il comune di Peschici, parzialmente isolato e inondato di fango e detriti, mentre irraggiungibile risulta quello di Rodi Garganico.

L’alluvione non rappresenta un episodio isolato, con temporali che in maniera insistente hanno investito l’area del Foggiano a causa di un vortice di bassa pressione proveniente dai Balcani che ha stazionato per più giorni sul basso Adriatico. Tale persistenza è dipesa da un carico di alta pressione proveniente dall’Atlantico che ha attraversato l’intera penisola nello stesso periodo, bloccando così il vortice nelle zone interessate, con fenomeni metereologici annessi.

Ricordiamo negli ultimi anni altri casi di simile importanza e gravità, come le alluvioni di Genova del novembre 2011 o quelle che hanno colpito la Sardegna nel 2013. Situazioni del genere sono sempre più frequenti nel nostro paese, con un aumento delle temperature che dona maggiore energia a queste perturbazioni.

Continua intanto la conta dei danni, con almeno due morti e un disperso che ancora manca all’appello. La Protezione civile pugliese ha fatto sapere in una nota che la situazione è critica e “tutte le forze regionali stanno operando e collaborando per mettere in sicurezza il territorio e aiutare la popolazione”.

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