E’ morto Mario Limentani, tra gli ultimi sopravvissuti alla barbarie nazista

E’ morto Mario Limentani, tra gli ultimi sopravvissuti alla barbarie nazista
E’ morto a 91 anni, Mario Limentani, uno degli ultimi sopravvissuti alla barbarie dei lager nazisti. La notizia è stata diffusa dalla Comunità ebraica romana, che ne “piange la scomparsa esprimendo vicinanza a tutta la famiglia”. Proprio lo scorso 10 di gennaio 2014 era stata presentata a Roma, al Museo Ebraico di Roma in via Catalana, la sua biografia dal titolo “La scala della morte”, curata da Grazia Di Veroli. Limentani è sempre sfuggito alle attenzioni dei giornalisti, ma non per questo ha dimenticato di raccontare quello che aveva vissuto in prima persona. Secondo una descrizione fatta sulla sua persona dalla stessa Comunità a cui apparteneva, Mario, originario di Venezia ma trasferitosi a Roma giovanissimo era stato catturato dalle truppe naziste con la collaborazione dei fascisti nel dicembre del 1943 in una retata contro i dissidenti politici e deportato nel gennaio del 1944 nel campo di concentramento di Mauthausen. Più avanti trasferito nel sottocampo di Melk, poi di nuovo a Mauthausen e infine nell’altro sottocampo di Ebensee, fu liberato solo nel maggio del 1945. E la sua storia è narrata, come detto, nel libro a firma di Grazia Di Veroli ‘La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen’.  “Testimone della storia più buia del Novecento, Mario – ricorda il portavoce della Comunità Ebraica Fabio Perugia – era amato da tutti i membri della Comunità. Sempre presente alle celebrazioni della Memoria della Shoah, durante la visita al Tempio Maggiore del Premier israeliano Benjamin Netanyahu e dell’ex presidente del Consiglio Enrico Letta aveva preso parte alla cerimonia di accensione delle candele di Channuccà, lo scorso dicembre”. Cordoglio per la scomparsa di Limentani è stato espresso dal Sindaco di Roma Ignazio Marino: “Apprendo con enorme tristezza la notizia della morte di Mario Limentani, uno degli ultimi sopravvissuti all’orrore della Shoah, ex deportato di Mathausen. Oggi scompare con lui una figura di grande rilievo, testimone di una della pagine più drammatiche della nostra storia. Ricorderemo la sua passione civile e il forte impegno nel far conoscere, e non dimenticare, la tragedia dell’Olocausto.  Esprimo alla sua famiglia, e alla Comunità Ebraica di Roma, il mio profondo cordoglio personale e quello di tutta la città”.
Ed anche la direzione e la redazione di Jobsnews esprimono tutta la partecipazione ed il cordoglio per la scomparsa di Limentani, esprimendo il più vivo cordoglio alla famiglia.
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