DirCredito/Arena: il Job Act secondo ABI, un alibi per il demansionamento?

DirCredito/Arena:  il Job Act secondo ABI, un alibi per il demansionamento?

La notizia secondo cui “l’Abi vede con favore una norma che permetta di attenuare la rigidità attuale sulle mansioni” e che potrebbe essere inserita nel testo del Job Act, se vera, rappresenterebbe un ulteriore schiaffo lavoratori bancari. Non vorremmo – commenta Maurizio Arena, segretario generale DirCredito, il sindacato delle alte professionalità – che l’atteggiamento elusivo e dilatorio dei banchieri rispetto al rinnovo del Contratto, peraltro disdettato anticipatamente dall’Associazione stessa, celasse il tentativo, con la complicità del Governo, di aggirare l’articolo 13 dello Statuto dei lavoratori che vieta di assegnare il dipendente a mansioni inferiori e di ridurne la retribuzione. Le Banche – continua Arena – da anni hanno improntato le loro politiche gestionali a un progressivo depauperamento del patrimonio professionale volto al contenimento del costo del lavoro. Purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ci auguriamo – conclude Arena – che le grandi aspettative che ABI sembra aver riposto nel Job Act si focalizzino sulla possibilità di creare nuovi posti di lavoro e non, come sembrerebbe, nell’ennesimo tentativo di mortificare la categoria: e poi ci lamentiamo che i nostri “cervelli” fuggano all’estero. 

DirCredito Comunicazione – Ufficio stampa

Share

Leave a Reply