Camusso: “Renzi ascolta Confindustria e ne recepisce i suggerimenti”

Camusso: “Renzi ascolta Confindustria e ne recepisce i suggerimenti”

Non c’è tregua per il Governo, anche nella giornata domenicale, complice interessata, Lucia Annunziata, sono arrivate per Matteo Renzi una serie infinita di bordate. Dopo quelle sferrate da D’Alema e Bersani, da registrare quelle della segretaria generale della Cgil, Camusso, che ormai non perde minuto per attaccare, il Premier Renzi ed i moderati del Pd. Dalla Annunziata, nella trasmissione ‘In mezz’ora’ nessuno sconto all’Esecutivo sui temi del lavoro: “Abbiamo registrato che il governo non pensa di avere relazioni con le organizzazioni sindacali”. Ed alla sollecitazione della Annunziata  sul fatto che Renzi ed il Governo non ascoltano nessuna parte sociale, la Camusso è stata più che velenosa: “Non credo sia così. Da Confindustria riceve documenti e ne recepisce i suggerimenti”. Il Segretario della Cgil ha anche rivolto lo sguardo verso il partito di maggioranza, che di fatto detiene anche la golden share della governance nazionale: “ Non credo che ci siano molte possibilità che la direzione del Pd decida qualcosa in linea con la piattaforma della protesta della Cgil, pensiamo che dobbiamo continuare la nostra iniziativa”. Poi la Camusso entra nel dettaglio dei problemi in agenda: “L’obbligo di reintegra per i licenziamenti discriminatori già c’è, ed è inamovibile, e già garantito perchè costituzionale, quindi l’ipotesi di non toccarlo non è una apertura del Governo nello scontro sull’articolo 18. Ed ancora sul cosiddetto modello Gemania: “Anche là hanno fatto “iforme con i lavoratori, non c’è mai stato un atto di imperio”. Ed infine i suoi rapporti con il Governo, meglio dire quelli della Cgil con l’Esecutivo. Alla domanda esplicida della Annunziata: “Ha mai cercato un confronto diretto con il premier Renzi, gli ha mai telefonato”? – lapidaria la risposta della Camusso: “Qualche volta sì. Lo abbiamo fatto anche per invitarlo al nostro congresso, poi la risposta è arrivata formalmente per lettera. Tante telefonate fatte chiamando il centralino di Palazzo Chigi”. Ed alla sollecitazione della Annunziata ripsota diplomatica: “Ci sono sempre segretarie molto gentili che rispondono”. Come dire che non esistono contatti privilegiati tra Palazzo Chigi e la Cgil. Un modo come un altro per far emergere, mediaticamente, una atmosfera di gelo che esclude addirittura passaggi telefonici tra segreterie, e peggio ancora direttamente tra Premier e leader del sindacato più rappresentativo in Italia. Vogliamo andare oltre?

Marino Marini

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