Amaro il ritorno di Zeman, la Roma passa 2 a 0

Amaro il ritorno di Zeman, la Roma passa 2 a 0

Destro-Florenzi in due minuti, e la Roma vola in cima alla classifica insieme alla Juve che ieri sera ha regolato facilmente un Milan di cui sono state forse decantate le lodi troppo presto. Dopo la terza giornata della Serie A, 9 punti, 5 gol fatti per i giallorossi, 4 per i bianconeri, zero gol subiti. Probabilmente da queste prime tre gare di campionato si è già capito come andrà la stagione, con le due superfavorite coinvolte in un duello singolo e con tutte le altre a spartirsi i posti rimanenti per l’Europa. All’Olimpico, nulla può il Cagliari del grande ex, mister Zeman, troppo mollo e qualitativamente inferiore. Garcia inizialmente lascia a riposo Pjanic, affidando a De Rossi, Keita e Nainggolan un centrocampo di rubapalloni dai piedi buoni, e il risultato è evidente: grande inizio, sardi annichiliti. Nel secondo tempo calano i ritmi, la Roma si gestisce, il Cagliari non fa paura e la partita scorre via. Nelle altre gare delle 15, da sottolineare la secondo sconfitta consecutiva in trasferta per la Lazio che perde 1 a 0 a Genoa, e il pareggio a reti inviolate tra Sassuolo e Sampdoria. In serata fa notizia la seconda sconfitta del Napoli, con Benitez già sulla graticola di tifosi e presidente: a Udine decide Danilo. Vince invece la Fiorentina, con gol di Kurtic: nonostante un Gomez ancora a secco, gli uomini di Montella possono finalmente far festa su un campo complicato. Alle 20.45 protagonista è stato il Verona, che regala alla Serie A una nuova partenza scoppiettante, dopo quella della passata stagione. Vince a Torino e vola a 7 punti, subito dietro Juve e Roma. L’altra gara che chiude la terza giornata di campionato è stata quella tra Palermo e Inter: rosanero subito in vantaggio dopo un errore grossolano di Vidic, milanesi che agguantano il pareggio a fine primo tempo con Kovacic. Poi due gol annullati (Vidic e Icardi), tanto agonismo ma risultato che resta bloccato. La squadra di Mazzarri raccoglie poco ma onore al Palermo che ha dimostrato come sul suo campo può dare fastidio a molti.

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